Manifesto Zouping

  1. La casa è un luogo sacro, ma non esclusivo — Aprirla è un gesto di fiducia. Entrarci è un gesto di rispetto.
  2. Non siamo clienti, non siamo padroni di casa — Siamo persone che condividono un tavolo.
  3. Il cibo non è un servizio — È un pretesto per incontrarsi. Un linguaggio che tutti parlano.
  4. Contribuire non è pagare — È partecipare alle spese, non comprare un'esperienza. È equità, non commercio.
  5. Ogni zoup è una storia — Una ricetta, una casa, una voce, un accento. Ogni tavolo è un piccolo mondo.
  6. Lo zouping crea micro-comunità — Non grandi, non rumorose. Comunità che nascono e si sciolgono in una sera, ma lasciano tracce.
  7. Non si zoup-a per mangiare — Si zoup-a per incontrare.
  8. Lo zouping è un gesto di cura — Per sé, per gli altri, per la città.
  9. Ogni zoup è unico — Non si replica, non si standardizza. Si vive.
  10. ZoupAround non organizza cene — Aiuta le persone a incontrarsi. Il resto lo fa la casa.