Share Food. Share Stories.
Manifesto Zouping
- La casa è un luogo sacro, ma non esclusivo — Aprirla è un gesto di fiducia. Entrarci è un gesto di rispetto.
- Non siamo clienti, non siamo padroni di casa — Siamo persone che condividono un tavolo.
- Il cibo non è un servizio — È un pretesto per incontrarsi. Un linguaggio che tutti parlano.
- Contribuire non è pagare — È partecipare alle spese, non comprare un'esperienza. È equità, non commercio.
- Ogni zoup è una storia — Una ricetta, una casa, una voce, un accento. Ogni tavolo è un piccolo mondo.
- Lo zouping crea micro-comunità — Non grandi, non rumorose. Comunità che nascono e si sciolgono in una sera, ma lasciano tracce.
- Non si zoup-a per mangiare — Si zoup-a per incontrare.
- Lo zouping è un gesto di cura — Per sé, per gli altri, per la città.
- Ogni zoup è unico — Non si replica, non si standardizza. Si vive.
- ZoupAround non organizza cene — Aiuta le persone a incontrarsi. Il resto lo fa la casa.